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I sintomi del Covid-19. In che modo riconoscerli e distinguerli dai sintomi di altre patologie che interessano l’apparato respiratorio

Come riportato anche sul sito del Ministero della Salute i sintomi più comuni della patologia ormai a tutti nota come COVID-19 causata dal coronavirus SARS-CoV-2 sono i seguenti:

  • febbre superiore ai 37.5°C associata a brividi
  • tosse secca
  • difficoltà respiratorie
  • riduzione o perdita improvvisa dell’olfatto e del gusto e alterazione di quest’ultimo
  • spossatezza
  • disturbi gastro intestinali
  • raffreddore o naso che cola
  • mal di gola
  • mal di testa

Nei casi più gravi, può sopraggiungere una polmonite accompagnata da oppressione e dolore al petto, una sindrome respiratoria acuta grave e persino la morte.

Questi i sintomi più comuni ma ancora poco si sa sugli effetti a lungo termine di questa infezione in quanto soggetti diversi possono accusare anche:

  • dolori a lungo termine al petto
  • riduzione della capacità respiratoria
  • grave spossatezza da limitare le proprie attività quotidiane
  • pruriti in varie parti del corpo, eruzioni cutanee
  • considerevole perdita di peso

Come riconoscere allora i sintomi del COVID-19 rispetto ad altre patologie che interessano l’apparato respiratorio?

Al momento è ancora difficile poter riconoscere con celerità le due patologie per permettere di adottare le necessarie misure di isolamento e trattamento del paziente affetto da Covid-19. L’esordio è molto simile e solo dopo qualche giorno le sintomatologie associate alle due patologie si diversificano regredendo in pochi giorni nel caso si tratti dell’influenza stagionale.

L’influenza stagionale si manifesta generalmente in modo brusco e improvviso dopo poche ore dall’infezione. I sintomi sono:

  • febbre alta e persistente per qualche giorno
  • tosse grassa
  • mal di testa
  • spossatezza
  • dolori muscolari e articolari

Sono sintomi con un decorso di 5-7 giorni e si risolvono generalmente spontaneamente. Le terapie prescritte per alleviare i sintomi sono quella antinfiammatoria, antipiretica e nel caso, antidolorifica.

Soprattutto durante la stagione autunnale ed invernale ma anche durante i passaggi di cambio di stagione, quando si hanno continui sbalzi della temperatura, si può essere colpiti anche dalle malattie da raffreddamento causate principalmente da virus (Rhinovirus).

I sintomi sono:

  • naso chiuso o al contrario abbondante secrezione nasale
  • starnuti frequenti
  • mal di gola (faringite)
  • tosse
  • lacrimazione
  • lieve innalzamento della temperatura
  • sensazioni di malessere generale

Solitamente i sintomi scompaiono dopo poghi giorni; per il trattamento basta rivolgersi al farmacista per un consiglio su farmaci o integratori da banco a seconda della sintomatologia manifesta.

Spesso scambiati nella fase iniziale per un semplice raffreddamento, i sintomi dell’allergia respiratoria stagionale, possono essere invece individuati velocemente dal medico.

Ecco i sintomi più:

  • starnuti frequenti,
  • occhi arrossati, gonfi, con abbondante lacrimazione,
  • naso chiuso o che cola,
  • tosse
  • respiro sibillante,
  • asma nelle manifestazioni più gravi.

La cura migliore è quella di stare lontani dall’allergene ossia dalla causa che ha scatenato l’allergia; nel caso non fosse possibile il medico prescriverà una terapia antistaminica, nei casi più gravi anche quella cortisonica e/o farmaci broncodilatatori.

Il medico potrà optare anche per una Immunoterapia Allergene Specifica che ha lo scopo si ripristinare la tolleranza immunologica dell’organismo verso un determinato allergene.

Al momento quindi l’unico metodo certo per sapere se abbiamo contratto il Covid-19 è il tampone; è notizia di qualche giorno fa che in Texas si sta mettendo a punto un test meno invasivo che prevede l’utilizzo di un sensore al grafene. Il nuovo test dovrebbe essere pronto per il prossimo autunno  all’arrivo anche dell’influenza stagionale.